Alcune considerazioni intorno la separazione dello stato dalla chiesa in Piemonte

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P. Deagostini, 1855 - Church and state - 246 pages
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Page 226 - Itaque nemo cuiuscumque gradus et conditionis praedicta Opera damnata atque proscripta, quocumque loco, et quocumque idiomate, aut in posterum edere, aut edita legere, vel retinere audeat, sed locorum Ordinariis, aut haereticae pravitatis Inquisitoribus ea tradere teneatur, sub poenis in Indice librorum vetitorum indictis.
Page 226 - XVI. sanctaque Sede apostolica Indici Librorum pravae Doctrinae, eorumdemque proscriptioni, expurgationi, ac permissioni in universa christiana Republica praepositorum et delegatorum, habita in Palatio apostolico...
Page 50 - ... suoi Stati e in quelli su cui ha qualche influenza principii e massime e regole di disciplina e di culto poco ortodosse, e .contrarie alla sovrana autoritÓ della Chiesa. Oltre che, se l'Imperatore vincesse in Lombardia, egli non si contenterebbe pi¨ degli antichi dominii : terrebbe al Papa le Legazioni, distruggerebbe la sua indipendenza politica, con grave danno della libertÓ ecclesiastica. Lascio stare i pericoli di un' altro" genere che correrebbe la Religione, quando le milizie del nostro...
Page 96 - Scriptum est: Non in solo pane vivit homo, sed in omni verbo, quod procedit de ore Dei.
Page 99 - Mais l'EvÚque du dehors ne doit jamais entreprendre la fonction de celui du dedans. Il se tient, le glaive en main, Ó la porte du sanctuaire ; mais il prend garde de n'y entrer pas. En mŕme temps qu'il protŔge, il obÚit; il protŔge les dÚcisions, mais il n'en fait aucune.
Page 51 - Amico quant'altri mai della libertÓ religiosa la pi¨ estesa, io desidero ardentemente di veder giungere il tempo in cui sarÓ possibile di praticarla da noi, quale essa esiste in America, mercÚ l'assoluta separazione della Chiesa dallo Stato, separazione che io reputo essere una conseguenza inevitabile del progresso della civiltÓ e condizione indispensabile al buon andamento delle societÓ rette dal principio di libertÓ.
Page 81 - Quodsi, quia non debet, ideo non vultis licere, sine dubio id non debet licere quod male fit, et utique hoc ipso praeiudicatur licere quod bene fit. Si bonum invenero esse quod lex tua prohibuit, nonne ex illo praeiudicio prohibere me non potest quod, si malum esset, iure prohiberet ? Si lex tua erravit, puto, ab homine concepta est ; neque enim de caelo ruit.
Page 198 - Il non rigettare ogni forma di governo diversa dalla monarchia assoluta ed il propugnare la libertÓ della Chiesa, da alcuni uomini potenti in quello Stato Ŕ tenuto per segno di liberalismo. Fra i nemici del Principato non crediamo che ve ne sia una generazione pi¨ perniciosa di questa, che mentre ne scalza i fondamenti ne gode spesso la fiducia e ne...
Page 238 - Ma i migliori, per quello ch'io ne penso, hanno ricordata e predicata la filosofia piuttosto che adoperatala. Ora questa materia domanda tanta profonditÓ di concetti, quanta pu˛ capire nella mente umana, stante che la lingua e l'uomo e le nazioni per poco non sono la stessa cosa.
Page 199 - MaestÓ, con i chiarimenti bastevoli per appagare, informarne, o il Ministro della S. Sede residente in Torino , o pure i Ministri Apostolici residenti in Roma. Dalla semplice visura poi resteranno eccettuate le Bolle Dommatichc in materia di Fede , le Bolle , e Brevi regolativi del ben vivere, e de...

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