Opere di Giosuč Carducci ...

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Ditta N. Zanichelli, 1920
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Page 315 - Non altrimenti fatto che d' un vento Impetuoso per gli avversi ardori , Che fier la selva, e senza alcun rattento Li rami schianta, abbatte, e porta fuori: Dinanzi polveroso va superbo, E fa fuggir le fiere e li pastori.
Page 155 - O fratelli, il santo rito Sol di gaudio oggi ragiona ; Oggi č giorno di convito ; Oggi esulta ogni persona: Non č madre che sia schiva Della spoglia pił festiva I suoi bamboli vestir. Sia...
Page 164 - A egregie cose il forte animo accendono l'urne de' forti, o Pindemonte; e bella e santa fanno al peregrin la terra che le ricetta. Io, quando il monumento vidi ove posa il corpo di quel grande che temprando lo scettro a...
Page 173 - Chi potrą della gemina Dora, Della Bormida al Tanaro sposa, Del Ticino e dell'Orba selvosa Scerner l'onde confuse nel Po; Chi stornargli del rapido Mella E...
Page 178 - Della spada l'iniqua ragion. Se la terra ove oppressi gemeste Preme i corpi de...
Page 169 - E Cipro, ove perpetua Odora primavera, Regnņ beata, e l'isole Che col selvoso dorso Rompono agli Euri e al grande Ionio il corso. Ebbi in quel mar la culla: Ivi erra, ignudo spirito, Di Faon la fanciulla; E se il notturno zeffiro Blando sui flutti spira, Suonano i liti un lamentar di lira ! Ond...
Page 170 - Stolto anch'esso! Beata fu mai Gente alcuna per sangue ed oltraggio? Solo al vinto non toccano i guai; Torna in pianto dell'empio il gioir. Ben talor nel superbo viaggio Non l'abbatte l'eterna vendetta ; Ma lo segna; ma veglia ed aspetta; Ma lo coglie all'estremo sospir.
Page 78 - Pugnerą teco anch'esso; Gravalo il giogo istesso. Strinse fratelli insieme Slavi, alemanni ed itali Un duolo ed una speme. Hanno un sol campo i popoli Ed un sol campo i re. Ah si?
Page 87 - ... allodola in sul mattino, che il popolo raccoglieva e ch'egli dimenticava. Per me, per noi profughi da vent'anni e invecchiati nelle delusioni, egli era come una melodia della giovinezza, come un presentimento di tempi che noi non vedremo, nei quali l'istinto del bene e del sacrificio vivranno inconscii nell'anima umana e non saranno, come la nostra virtł, frutto di lunghe battaglie durate.
Page 180 - ... l mare lontano rapide agili e bianche come ninfe antiche, e su i colli tra il folto verde smeraldino delle biade e degli alberi parevano meno annoiate sin le vecchie torri ruinose...

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